mercoledì 23 luglio 2014

Indispensabilmente superfluo



Domenica pomeriggio la luce in casa era bellissima, così ho fatto questi scatti veloci per immortalare gli angoli dell'appartamento che mi piacciono particolarmente. Con rammarico pensavo che, se tra un paio d'anni mi trasferirò nella casetta in montagna, dovrò separarmi da quasi tutto questo.
Di sicuro dovrò dire addio alla casa e alla sua splendida terrazza, visto che non sono mie ma del signor Gianpietro che me le affitta, e poi sarò costretta a liberarmi della maggior parte dei mobili, quadri e altri oggetti che vi sono contenuti e che le rendono così accoglienti. I mobili sono miei ma non potrò portarli via perchè la casetta è troppo, toppo piccola!

Come farò a separarmi dalla credenza della bisnonna Santina che ho restaurato con le mie mani e che mi piace tanto?!
 E dall'amato armadio centenario recuperato anch'esso da un'ingloriosa fine in mezzo ad un campo vicino ad un letamaio? Questo mobile mi ha seguito in tre case diverse, fedele come un cane, ogni volta smontato e rimontato con sempre maggior fatica a causa degli incastri vecchi e sbilenchi; un oggetto talmente grazioso nelle sue linee povere e semplici da trasformarsi di volta in volta in armadio portabiancheria, dispensa-portastoviglie in sala da pranzo, portatutto ora nel mio laboratorio, e facendo sempre la sua porca figura!

Pulitura della decorazione sul mobile della bisnonna, restauro eseguito nell'estate 2010


Quanti oggetti si accumulano negli anni in una casa! Io poi, ho il brutto difetto di tenere tutto: il vasetto dei sottaceti che mi potrebbe servire per mescolare i colori, la cassetta di legno della frutta che potrebbe tornarmi utile  per i mercatini, il cucchiaino di plastica del gelato che è perfetto per raccogliere i pigmenti colorati dai contenitori; queste e altre mille inutili cianfrusaglie che non riutilizzerò mai vanno a riempire scatole, scatolette e scatoloni; e poi son dolori quando tocca affrontare un trasloco, cosa che a me, che amo la stabiltà ed il fatto di avere un punto fermo nella mia casa, sta capitando un po' troppo spesso.
Ma forse mi servirà di lezione.

Sarebbe bello possedere solo gli oggetti essenziali per condurre una vita dignitosa e liberarsi di tutto il resto; pensate a quanto le nostre giornate diventerebbero più semplici e leggere!

Ultimamente mi sono imposta di non comprare più oggetti futili.
 Mi riferisco anche a tutti quegli elettrodomestici monofunzione che riempiono le cucine di molte amiche e conoscenti: la gelatiera, la friggitrice, il coltello elettrico per tagliare l'arrosto...

"La donna moderna sogna elettrodomestici Zenit"


Ad una cena recente la padrona di casa e un'ospite parlavano inorridite di quanto sia scomoda ed antiquata la scopa e di quanto sia pesante e disdicevole nel 2014 lavare i pavimenti con il secchio e lo straccio invece di usare la vaporella; e non parliamo della lavastoviglie e dell'asciugatrice elettrica! Ah, non si può vivere senza questi due elettodomestici! E la macchina per fare in casa l'acqua frizzante? Indispensabile.




Naturalmente non mi sono azzardata a dire che l'oggetto dei miei sogni è la stufa a legna.
 Le due tizie  già si erano scambiate tra loro occhiate eloquenti quando avevo dichiarato che per me è normale parlare tutti i giorni con il mio cane, figuriamoci se dalle mia labbra fossero uscite altre bestialità del genere, cosa avrebbero pensato!!!


A presto, amici!

7 commenti:

  1. ...come ti capisco...cerco di avere il necessario e di evitare gli sprechi...ma evito anche di buttare cose che poi potrebbero servirmi...e si crea così un circolo vizioso che "crea" scatoloni da fare e disfare durante i traslochi...Un abbraccio!

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    1. Grazie di essere passata. Un abbraccio a te, Laura!

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  2. Io ho lo stesso difetto. ..penso sempre che tutto possa tornarmi utile. La casa ormai è strapiena e siamo arrivati al punto che non posso davvero più tenere niente.
    Quando ti trasferirai sicuramente potrai portarti le cose più care....per le altre sarà dura ma la nuova casa vedrai saprà conquistarti. Un saluto. Silvia

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    1. Vedo che non sono l'unica ad avere questa mania! Pensa che ogni tanto il mio compagno mi costringe a mettere tutto in una scatola e buttare via; io protesto ma poi mi sento più libera e sto meglio... Però dopo qualche tempo ci ricasco!
      A presto

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  3. Ciao, sono tornata con più calma a lasciarti almeno un saluto visto che l'altra sera mi è sparita la connessione.
    Paola

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    1. Ciao Paola, benvenuta e grazie! Ho inserito il tuo blog tra i preferiti così anch'io posso seguirti.
      A presto

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  4. Se mai un giorno dovessi venire a casa mia, probabilmente ti meraviglieresti della sua essenzialità. In casa mia non esistono soprammobili... al massimo, e non sempre, vasi di fiori di campo o del giardino. Nella mia cucina non ci sono elettrodomestici, a parte un robot che uso per tritare e frullare e che ha già la sua bella età. Non ho il forno a micronde, che vedo nelle cucine di tutte le amiche e conoscenti, non ho la lòavastoviglie, idem come sopra, non ho la centrifuga, la gelatiera, il grattaformaggio a batteria, l'apriscatole elettrico... ecc... ecc... ecc...Però c'è la stufa a legna!!! Con me sfondi una porta aperta!
    Scusa, ma nella casa nuova avrai pur bisogno di una credenza e di un armadio, no? Seleziona i mobili in base a ciò che ti dice il cuore e porta solo quelli che parlano la tua stessa lingua, e mi par di capire che idue mobili di cui parli starebbero da Dio nella tua nuova casa!!!
    Ti abbraccio forte
    Francesca

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