mercoledì 27 novembre 2013

Al lavoro in una fredda sera di novembre

video


Cari amici, oggi vi dedico questo video, girato qualche sera fa.
In sottofondo ho scelto di inserire un bellissimo pezzo di Debussy, che spero vi piaccia e vi trasmetta la serenità che mi regalano sempre l'ascolto della  musica di questo autore e l'esercizio della pittura.

Buona serata a tutti!


martedì 19 novembre 2013

Torta morbida al cioccolato e piccolo esperimento scaccia-nemici



Care amiche, voglio augurarvi buona settimana con la ricetta di un' altra torta, preparata ieri in pochissimo tempo,  che ho trovato davvero deliziosa. Se, come me, amate il cioccolato fondente, dovete assolutamente farla!

Prima, però, voglio raccontarvi un piccolo episodio accaduto stamattina.

Durante la breve passeggiata mattutina con la mia cagnetta, passo quasi sempre davanti all'abitazione di una signora che vive da sola in una grande casa, triste e spartana, vicino al cimitero. Il luogo è un po' isolato: davanti campi coltivati, dietro il cimitero e di lato il grande parco, sempre deserto, di una villa silenziosa. La signora che vive lì ha un viso burbero e perennemente accigliato; è molto alta di statura, gira in bicicletta e non l'ho mai vista parlare con qualcuno o passeggiare in compagnia di un'amica. L'unica volta che mi capitò di parlarle fu per litigare. Venne, infatti, armata di bastone, a cacciarmi via da quello che disse essere il suo terreno, cioè un campo incolto, non recintato, poco lontano dalla casa. Il fatto accadde circa tre anni fa, da allora ogni volta che passo lei mi rivolge uno sguardo torvo che io fingo di non vedere.
Stamattina l'ho incontrata mentre usciva dal cancello con la sua bici; io sono stata costretta a fermarmi perchè la cagnolina non si muoveva, affascinata dai colombi  posati nel campo che costeggia la strada. La signora mi fissava con i soliti occhi burberi. Ad un certo punto, ho deciso di fare un esperimento:  ho sorriso e l'ho salutata. Inaspettatamente ha sorriso anche lei e mi ha detto che il mio cane è molto bello. Abbiamo parlato di cani e di gatti, che lei, a suo modo, ama ed apprezza, anche a se ha idee un po' strane a riguardo. Dopo un pezzo di strada insieme, l'ho salutata e ho continuato la passeggiata.

Sapete, non è scontato perchè non sempre funziona, ma a volte basta un "Buongiorno" accompagnato da un sorriso perchè le nubi della diffidenza reciproca tra due persone si dissolvano.

Ed ora, la ricetta!



 Ingredienti:
180 g cioccolato fondente
150 g farina di mandorle
180 g olio di semi
130 g di zucchero di canna
2 uova
un cucchiaino di essenza di vaniglia
mezza bustina di lievito per dolci

Preparazione:
sciogliere il cioccolato a bagnomaria; nel frattempo sbattere con una frusta le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio continuando a mescolare. Unire al composto il cioccolato sciolto, poi la farina di mandorle, il lievito e la vaniglia. Versare l'impasto in una teglia foderata con carta forno e infornare a 170° per 30-35 minuti. Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo o cacao in polvere.

La torta rimane molto morbida al centro ed è una vera delizia!
Credo che la porterò come dessert al prossimo invito a cena a casa di amici,  accompagnata da salsa di arancia o vaniglia.







A presto!

 


venerdì 15 novembre 2013

Collana in rosso



Oggi freddo e pioggia, foglie gialle portate dal vento... Mi è venuta voglia di farmi una collana calda e colorata per ravvivare la giornata e un certo maglioncino nero, molto anonimo ma tanto confortevole.
 Così ho creato questa collana con una lunga catenella fatta ad uncinetto e l'ho decorata con qualche bottone di recupero.



Cosa ne dite, vi piace? A me moltissimo, soprattutto perchè non costa nulla, l'ho realizzata in poco tempo e l'effetto finale è carino e allegro  ;-)


Un caldo saluto, amiche!

mercoledì 13 novembre 2013

Crostata di San Martino (dolce leggero, sano e... vegano)





Buongiorno cari amici, come state?
In questo periodo sto cucinando moltissimo, perchè ho deciso di ridurre l'acquisto dei prodotti pronti, raffinati ed industriali offerti dal mercato e approfondire la cucina vegetariana, vegana e l'autoproduzione.
 Devo dire che far da mangiare in modo sano, sperimentando nuovi sapori, mi sta appassionando tanto - si tratta pur sempre di un'attività creativa - però è impegnativo e porta via tempo alla pittura. 
Anche se, a volte, sogno un cuoco da tirare fuori dalla dispensa e mettere in funzione al bisogno, come si fa con un frullatore, saper cucinare il mio cibo come piace a me mi rende felice e soddisfatta.
Credo fermamente che il mio futuro sarà quello di autoprodurmi il più possibile ciò che mi serve. Questa strada non è certo comoda, però ritengo sia una scelta intelligente ed è soprattutto una scelta che mi fa vedere il futuro un po' piu roseo.

Oggi ho fatto questa crostata, di mia invenzione, che ho chiamato Crostata di S. Martino, visto che questa settimana si festeggia questo Santo molto importante nella tradizione contadina. Infatti un tempo, l'undici novembre corrispondeva con il termine dei lavori agricoli e l'inizio del riposo invernale della campagna. Se il padrone dei campi non rinnovava il contratto per l'anno successivo, braccianti e mezzadri erano costretti e caricare su un carro i loro poveri averi e partire alla ricerca di un nuovo posto di lavoro ed una nuova casa. Ancora oggi, nella mia zona, le persone anziane usano dire: se fa san martin, si fa san martino, cioè si fa un trasloco.

Icona raffigurante San Martino che dona metà del suo mantello al povero


La frolla che ho fatto è senza burro e senza uova, il ripieno è un tripudio d'autunno, contiene infatti crema di castagne, mele, uvetta.
Vi lascio la ricetta.

Ingredienti:

Per la frolla:
100 g di farina bianca 00
180 g di farina integrale macinata a pietra
70 g di zucchero di canna
70 g di olio di semi di girasole
mezzo bicchiere d'acqua
un cucchiaio di cannella in polvere
un cucchiaio di lievito per dolci
un pizzico di sale

Per il ripieno:
4 cucchiai di crema di castagne profumata alla vaniglia
2 mele golden
un cucchiaio di uvetta
il succo di mezzo limone
zucchero e cannella a piacere

Procedimento:
mettere lo zucchero di canna e l'acqua  in un pentolino e sciogliere su fuoco basso mescolando, quindi lasciar raffreddare.
Preparare la frolla mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, e poi agguingere lo sciroppo di zucchero freddo e l'olio di semi. Lavorare velocemente con le mani trasformando l'impasto in  una palla liscia ed omogenea. Coprire e lasciar riposare in frigo per almeno un'ora.
Trascorso il tempo, formare un disco di pasta alto circa mezzo centimetro ed adagiare  in una teglia per torte foderata di carta-forno. Bucherellare il fondo con una forchetta.
Sbucciare e tagliare a fettine sottili le mele, bagnarle con acqua e succo di limone in modo che non anneriscano. Spalmare la crema di castagne sul fondo della frolla, quindi disporre le fette di mela e decorare con l'uvetta, lavata ed ammollata, a piacere cospargere con zucchero di canna e un pizzico di cannella.
Infornare per circa 25-30 minuti a 170-180°.


Alla prossima!

venerdì 8 novembre 2013

Magico Autunno

 
Ho bisogno dell'autunno, 






 di questo dolce morire,





  di questo smettere di sentire,






  per ritornare infine e ancora




  ... ad Essere.
                                                 
                             
 ( Versi tratti dalla poesia Autunno di Anna Pianura. Foto di Laboratorio Oltremare)

mercoledì 6 novembre 2013

Tanto fumo e niente arrosto



Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune. (A. Manzoni)
Mi rendo conto che questo è un post polemico e un po' confusionario, ma oggi mi sento così e devo sfogarmi.

Io mi chiedo: invece di tanti giri di parole, chiacchiere inutili, banali, populiste e sperpero di denaro, non basterebbe un po' di buon senso, a volte, per far funzionare qualcosa?

Oggi l'apparenza è tutto.

Io vedo persone che occupano ruoli di responsabilità, che non conoscono a fondo la materia di cui si devono interessare e mascherano queste carenze con  la cura eccessiva degli aspetti estetici, effimeri e pubblicitari degli eventi da loro curati. Gente che parla tre ore del logo che apparirà sui manifesti e di fronte ad una domanda su fondamentali aspetti legislativi e fiscali dell'evento che stanno organizzando, cadono dal pero, si impappinano nella risposta o forniscono informazioni ambigue ed, infine, fraintendono e si offendono, aggrediscono e cambiano argomento.

Se sei aggressivo, maleducato, intollerante, manchi di empatia e capacità di ascolto, evita di proporti per risolvere i problemi della collettività, non occuparti di politica e stai a casa!