martedì 11 ottobre 2016

Torta delle Rose con uvetta - fornetto Versilia -


La Torta delle Rose è un dolce della tradizione mantovana, fatto con pochi ingredienti, ricco di burro e zucchero. Già in fase di cottura la torta sprigiona un profumo delizioso, uguale a quello che si sente a volte entrando in qualche buona pasticceria; appena sfornato è una goduria! Purtroppo, trattandosi di una pasta lievitata con il lievito di birra, non mantiene a lungo la morbidezza iniziale e il giorno dopo sembra da buttare; in realtà basta scaldarla un poco perchè  riacquisti la sua fragranza.


Questa torta mi riporta sempre alla memoria le grandi discussioni che si facevano in casa, quando ero bambina, tra mia mamma e mia nonna riguardo a come mantenere morbida la pasta per più giorni.
Mi facevano sorridere e non capivo cosa ci trovassero di tanto entusiasmante in questo dolce che a me non piaceva perchè il sapore sembrava quello del semplice pane spalmato di burro e zucchero, niente panna, cioccolato o creme...

La mamma e la nonna avevano "i periodi", cioè lassi di tempo, che andavano da un paio di giorni a qualche mese, in cui si fissavano su una particolare ricetta che dovevano discutere, analizzare, sperimentare fino allo sfinimento, a tutti i costi.
 Ci fu il periodo della conserva di pomodoro; e allora ricordo cassette e cassette di pomodori maturi cotti in pentoloni d'acqua bollente e poi passati in un marchingegno montato sul tavolo da campeggio nel cortile, in piena estate con trentacinque gradi all'ombra.
Poi venne il periodo dei peperoncini piccanti ripieni. Mia madre pulì una gran quantità di peperoni senza guanti con il risultato che dovette passare il resto della giornata con le mani immerse in acqua e ghiaccio per cercare di lenire il bruciore causato dai diabolici ortaggi.
Il periodo dei gelati fatti in casa, ma non con la gelatiera. Erano buonissimi i gusti melone, limone e cioccolato e ne mangiavamo a chili.
E venne il periodo della Torta delle Rose, con grande entusiasmo al momento del primo assaggio a torta ancora calda, seguito da terribile delusione il giorno seguente, quando il dolce sembrava aver assunto le caratteristiche del pane raffermo.

In rete si trovano molte versioni della torta, io ho preso un po' qua e un po' là  adattando la ricetta alle mie esigenze, aggiungendo l'uvetta, cuocendo infine il dolce nel fornetto Versilia.
La preparazione è piuttosto lunga a causa dei tempi di lievitazione.

Preparazione del "lievitino":


mescolare 1 bustina di lievito di birra, 50 g di farina, 1 cucchiaino di zucchero, 1 tazzina  d'acqua tiepida, impastare e lasciare lievitare per 40 minuti in una ciotola coperta con pellicola.

Ingredienti per la pasta:

350 g di farina 00
80 g zucchero
50 g di burro morbido
 1 uovo
 120 ml di latte
 1 pizzico di sale
 1 cucchiaio di miele
 aroma vaniglia
 scorza di mezza arancia biologica

Farcitura: mescolare 120 g di burro morbido a 120 g di zucchero (di canna) fino a creare una crema. Ammollare qualche manciata di uvetta e asciugarla poi dall'acqua in eccesso.

Preparazione: dopo che il lievitino ha raddoppiato il suo volume, unirlo agli altri ingredienti aggiungendo il latte poco a poco. Formare una palla liscia e morbida, porla in una ciotola coperta con pellicola e lasciare lievitare per almeno 1 ora e mezza.
Quando la pasta è lievitata stenderla in forma rettangolare su una spianatoia.



Spalmare  la crema sull'impasto e cospargere d'uvetta.


Arrotolare l'impasto e tagliarlo in pezzi di uguali dimensioni da disporre poi nella teglia un poco distanziati l'uno dall'altro. Una volta cotti, la loro forma ricorderà i boccioli di rosa.



Lasciar lievitare i "boccioli" per altre due ore, coperti, in luogo tiepido.


Infine cuocere in forno a 170° per circa 30 minuti; io, un'ora e mezza nel fornetto Versilia.

Per la conservazione non ho avuto particolari problemi, visto che è finita in appena due giorni! In ogni caso, basta riscaldare qualche minuto i "boccioli" prima di mangiarli per colazione, come ho fatto io!


A presto


G.





6 commenti:

  1. Adoro la torta delle rose, in ogni versione (anche se la mia preferita ha la crema e la glassa sopra, lo confesso!). Devo davvero decidermi a procurarmi questo fornetto, bravissima!

    L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

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    1. Con la crema non l'ho mai provata, dev'essere una bomba! Vorrei farla con la marmellata e, in versione più golosa e calorica, con la Nutella.
      A presto!

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  2. Una ricetta davvero splendida !
    Mi accorgo solamente ora di aver perso così tanti posts pubblicati da te eme ne dolgo sinceramente, carissima, vedo di recuperare quanto prima !

    Un forte abbraccio

    Xx Dany

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    1. Cara Daniela, i posts sono sempre qui per te e per chiunque vorrà passare un po' di tempo insieme a me. Immaginiamo di prendere un tè insieme, davanti a un bel fuoco...Magari un giorno lo faremo veramente.
      Anch'io ho tanti vecchi posts tuoi da leggere!
      Grazie, baci.

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  3. Grazie,ottima ricetta! Io l ho cotta nel fornetto 1 ora ed è venuta perfetta.

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    1. Bene, sono contenta! Da un mesetto non la faccio e adesso mi è tornata la voglia di prepararla.

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