mercoledì 6 aprile 2016

Aggiornamenti di primavera

Buongiorno amici, come va?
Da circa un mese non scrivo e anche dai vostri blog sono piuttosto assente... Il mio blog domenica 10 aprile compirà tre anni, ma invece di crescere e prosperare, sta languendo. Mi spiace. Come una sciocca mi sento in colpa. Ogni giorno dico a me stessa: devo scrivere un post! Ma poi non faccio nulla perchè non sono concentrata, non ho idee e, in fin dei conti, non mi capita nulla di straordinario che meriti di essere raccontato. Devo seguire varie cose e non ho ispirazione nè per scrivere nè per leggere nuovi libri da proporre qui.
Tuttavia in queste settimane sono accaduti piccoli avvenimenti, cose di tutti i giorni, niente di particolare, eh! intendiamoci... Beh, comunque sia ve li voglio raccontare.


Un piccolo amico bisognoso


Martedì scorso è improvvisamente arrivato a casa mia un gattino tutto nero con una macchia sul collo e le zampette bianche. Molto socievole ed affettuso, sicuramente un micio domestico perso o probabilmente abbandonato. Il giovane felino è stato trovato per strada da un allievo del mio compagno. Come a volte fanno questi misteriosi animaletti, il gattino ha cominciato caparbiamente a seguire il ragazzo, che non è riuscito a liberarsi, tanto da portarlo con sè a lezione! Alla fine il ragazzo non lo poteva tenere, così mi sono offerta di ospitare  il micio con la speranza di ritrovare il proprietario. La mia cagnolina, però, non ha gradito l'intruso. Il gattino aveva una brutta tosse ed appariva sempre stanco. Il veterinario ha diagnosticato una bronchite. L'ho tenuto tre giorni, poi mia sorella lo ha portato temporaneamente a casa sua per curarlo... Dalle ultime notizie sembra che "temporaneamente" si trsformi presto in "definitivamente"... Staremo a vedere. L'importante è che il gattino sia stato salvato.

Il buffet


Dipinto di Jean-Louis Forain

Alla fine di marzo ho dovuto preparare un buffet-cena per un'orchestra di 12 elementi più il loro fonico. Non lo avevo mai fatto e quindi ero un po' preoccupata. Sembra una cosa da nulla, invece è incredibile notare a quante cose sia necessario pensare per la buona riuscita di un'operazione di questo genere. Nonostante si facciano liste e ci si arrovelli anche la notte, si riesce sempre a scontentare qualcuno! L'orchestra partecipava alla breve rassegna di concerti che il mio compagno organizza in un piccolo teatro con un budget molto limitato, perciò risultava impensabile riuscire ad offrire la cena al ristorante a 13 persone come si usa in questi casi. Così mi ha chiesto di preparare un buffet. Eh già, facile per chi non cucina! Fai due tramezzini, quattro salatini, qualche bottiglia e il gioco è fatto... Ma quando mai?! In realtà bisogna pensare a preparare cibi che siano comodi da mangiare in piedi, che possano essere trasportati, che siano buoni anche freddi e che accontentino più o meno tutti i gusti: onnivori, vegetariani, vegani. Ok, ma se ci sono allergici o intolleranti? Oddio, come si fa a prevedere anche questo? E poi, non meno importante, l'allestimento: le tovaglie, i tavoli, piatti di plastica, i vassoi, le palette e le pinze per sollevare i cibi...
Ovviamente a me è capitato che tra tutti ci fosse il vegano-intollerante al glutine-no zucchero-no questo-no quello-no tutto. Insomma poteva mangiare solo mandarini. Così alle sette e quarantacinque di sera mi sono trovata a girare forsennatamente in cerca di qualcosa di commestibile per lui. Alla fine ho trovato una focaccetta imbottita con la peperonata. Va beh, non sarà stato il massimo ma se l'è mangiata.
Nonostante tutto, è stata un'esperienza istruttiva e anche gratificante. Avrei voluto fare le foto per il blog da inserire in qualche ricetta, ma in quei giorni di attività febbrile non ne ho avuto il tempo. Ecco cos'avevo preparato:
-tre vassoi di girelle fatte con il pane da tramezzini e farcite in maniera varia
-due vassoi di pizzette fatte in casa con la pasta sfoglia
- due vassoi di panini piccoli imbottiti
-un vassoio di stuzzichini con pasta sfoglia
-patatine
-salatini
-una torta Russa (un dolce tipico di Verona fatto con un impasto di mandorle, amaretti, burro, racchiuso in un guscio di pasta sfoglia)
-una torta di cocco e cioccolato fondente
- una torta cioccolato e arancia
-frutta
-acqua e vino della Valpolicella.

Che ne dite? Con molta buona volontà e organizzazione si può fare una bella figura risparmiando un po' soldini.

Nebbia a Pasquetta


 Il giorno di Pasquetta il tempo era incerto.
Ho fatto una passeggiata nella "mia" contrada in Lessinia, in un'atmosfera onirica e misteriosa.







Nonostante fosse un giorno di festa i sentieri erano silenziosi, non vi era anima viva.




Da una porta socchiusa di una casa disabitata ecco una vecchia cucina sospesa nel tempo.


Per il momento vi saluto, amici.
Alla prossima!


G.


8 commenti:

  1. Che meraviglioso gattino! Era successo qualcosa del genere anche in casa mia! Un micetto aveva seguito mio fratello fino a casa ma in casa nostra avevamo già alcuni gatti. Mentre io e mio fratello in giardino osservavamo il gattino in cerca di ispirazione per il nome mio padre disse: "Dategli un nome provvisorio perché domani non lo voglio più vedere in casa!". Il gatto è diventato Provvisorio, Provvy per gli amici....e ci ha tenuto compagnia per tanti anni...compreso mio papà!!! Brava per il buffet, in effetti erano un bel po di persone! Anche a me capita spesso ma divido l'incombenza con la moglie del socio di mio marito, in genere faccio salatini e pizzette di pasta sfoglia e il salame di cioccolato....ma non mi ero mai posta il problema di intolleranti o vegani! Splendida affascinante Lessinia...tra poco riprenderemo le nostre passeggiate, abbiamo comprato la mappa dei sentieri della Lessinia edita dalla Kompass. Un abbraccio e non preoccuparti...tutte le blogger vanno in crisi, tranne quelle che lo fanno per professione!

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    1. Ciao cara Valentina! Simpatica la storia del tuo gattino Provvisorio! Eh sì, anche mia sorella all'inizio diceva convinta che non poteva tenere un altro micio e invece sembra proprio che resterà con lei. Pensa che ieri sera ho trovato pure un cagnolino! Tutti a me in questo periodo? Per fortuna aveva il microchip e così con il veterinario siamo riusciti a risalire al proprietario che un'ora dopo è venuto a prenderlo.
      Interessante quella mappa dei sentieri, la voglio anch'io!
      Baci!!!

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    2. La mappa l'ho acquistata su Amazon. E' la Kompass n°100. Adesso Amazon ha aggiunto anche la cartina della Tabacco...credo che quella sia migliore. Bellissimo il tavolo che si intravede all'interno della casa abbandonata!

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    3. Grazie dell'info! Hai visto che bello il tavolo? C'era anche un bellissimo camino.

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  2. Ciao, anch'io non sono molto presente sul mio blog....anzi scrivo pochissimo, però leggere del gattino e della tua Pasquetta mi è piaciuto molto, le foto poi sono meravigliose e fatate.

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    1. Ciao Silvia! Ti ringrazio! Sono passata a salutarti sul tuo blog. A presto!

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  3. E' sempre un piacere leggerti!
    Un abbraccio e a presto

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    1. Un abbraccio cara... Aspetto i tuoi racconti sul tuo blog.

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