venerdì 1 agosto 2014

Crostata anti-sconforto




Quello di oggi  (ieri per chi leggerà) non è stato per niente un bel pomeriggio.
Per carità, nulla di grave, anzi, a scriverlo qui ora si palesa per ciò che è stato: uno stupido momento di sconforto, ed è per questo che scrivo: mi serve come sfogo.

Oggi sono andata su alla casetta in Lessinia perchè avevo appuntamento per un preventivo; ho portato anche la cagnolina e la macchina fotografica. Visto che era un bel pomeriggio di sole, avevo intenzione di fare una passeggiata e magari scattare qualche foto per il blog. Insomma il programma era una breve gita divertente. Invece, amici, tutta la strada del ritorno l'ho fatta piangendo  di sconforto e frustrazione!!!

Cosa è mai accaduto di tanto drammatico?

Niente, ho solo conosciuto i proprietari della casa di fronte alla mia, e potete capire, vista la mia reazione, quanto queste persone mi siano piaciute!

Sono una coppia sulla sessantina, lui mi è sembrato un uomo tranquillo e dolce, ma lei... Lei è una comare antipatica ed insopportabile!!!
 In quattro e quattr'otto la signora ha espresso giudizi negativi su tutto, pretendendo di dirmi cosa dovevo e non dovevo fare a casa mia! Non le piace nulla del posto: tutto è scomodo, tutto è freddo, tutto è brutto... Ma allora, dico io, perchè non te ne rimani in città?
Il momento peggiore è stato quando mi ha detto che lì NON SI POSSONO PORTARE I CANI perchè abbaiano e disturbano il suo riposo! Immaginate come mi sono sentita!

Non potevo crederci: scappo dalla città per trovare la libertà ed il contatto con la natura che tanto mi mancano e  mi ritrovo come dirimpettaia una megera impicciona, maniaca della casa pulita che odia i cani!
Come sempre succede in questi casi non sono riuscita a dire nulla, anche perchè parlava solo lei con una vocetta squillante e fastidiosa che copriva tutto il resto; persino il marito non riusciva a parlare, ogni volta che il poveretto provava a scambiare una battuta lei lo interrompeva.

Il mio compagno si è infastidito per la situazione e se n'è andato con un diavolo per capello dicendo che avevo idealizzato quel luogo, il quale,  secondo lui, è  abitato da persone impiccione, meschine e mentalmente chiuse, e che lui non ci sarebbe più  venuto volentieri!
 Ed io sono piombata in un tale stato di nervosismo e sconforto che ho pianto come una fontana per quaranta minuti.

Ma perchè queste odiose befane grette e maligne capitano tutte a me?!

Appena tornata a casa, mi sono  buttata a capofitto nella realizzazione di una crostata farcita con la mia marmellata. Sentivo che dovevo fare immediatamente, con le mani, qualcosa di dolce per neutralizzare il veleno acido di quella donna.




"Crostata vegana di farina di farro e farina di mais:
sciogliete con una frusta lo zucchero nell'acqua, aggiungete l'olio e poi le farine, infine l'ammoniaca per dolci (o il lievito per dolci, se volete una pasta meno croccante), il sale e l'essenza di vaniglia o la buccia di limone.
Create un impasto compatto e mettete a riposare in frigo per almeno un'ora
Quindi stendete la pasta su carta da forno formando un disco e trasferite tutto in una tortiera.
Farcite con la marmellata e decorate con le classiche striscioline ricavate da un avanzo di impasto.
Infornate a 170 per 30 minuti circa ( regolatevi a seconda della potenza del vostro forno!) "



Alla fine osservare il bel dolce sfornato e sentire il suo profumino mi ha un po' rasserenata.


Ma voi come vi sentite quando vi trovate di fronte a persone così invadenti?
Le zittite subito o sopportate per educazione e sfogate in altro modo la rabbia che vi fanno venire?
Si accettano esperienze e buoni consigli.



Un saluto a tutti!


Giorgia

6 commenti:

  1. Certo, non è una bella situazione e non fa ben sperare, ma non lasciarti influenzare da certa gente. Nessuno, nemmeno una vicina strega ti può impedire di tenere a CASA TUA il tuo cane e poi consolati, non devi mica vivere con lei!!!
    Non ho consigli da darti perchè sono sempre stata fortunata con i vicini ma mi viene da darti un consigli: la prossima volta che vai alla casetta fai un'altra torta e una bella fettona donala alla tua vicina arcigna, chissà che non si addolcisca un pochettino.
    Non lasciarti demoralizzare...
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Io, invece, ho sempre avuto esperienze pessime con i vicini! Questa megera è la copia di un'altra che mi ha fatto impazzire due anni fa nel palazzo dove abitavo prima. Ecco perchè mi sono così demoralizzata!!!

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  2. Cara Giorgia,
    è successo a me proprio questa mattina. la vecchia del paese, con fare arrogante si fionda letteralmente sul campanello di casa, intimando di aprirle. Capirai bene che non è certo piacevole questa sua intrusione, così mi sono affacciata alla finestra adducendo la scusa che non ero stata molto bene stanotte, ma lei ha cominciato a raccontarmi di questo e di quello. Ovviamente parlandone male, e infischiandosene che le avevo detto che non stavo bene.
    Come vedi, sei in buona compagnia.
    Personalmente ti posso suggerire di non dare peso ai tuoi vicini, tanto meno ad una persona simile. Falle educatamente capire di non oltrepassare la tua sfera abitativa e/o privata, questo naturalmente fin da subito. Purtroppo queste persone se solo le offri una mano si prendono tutto il braccio. Quindi educazione si ,ma con ferma determinazione al distacco. Capirà, vedrai che capirà.
    Un abbraccio e goditi la tua agognata quiete e tranquillità del tuo nuovo paesino.

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    1. Purtroppo persone come queste non hanno il senso del limite, non capiscono quanto possano risultare invadenti e sgradevoli, o addirittura dannose con la loro linguaccia biforcuta! Come consigli tu, l'unica cosa da fare è mostrare distacco e non dare confidenza... "Buongiorno e buonasera" e stop, come diceva mio papà in questi casi.
      Un abbraccio!

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  3. Che peccato davvero, comunque la comare acida vivrà nella sua casa, quindi potresti piantare una siepe alta per evitare i suoi sguardi indiscreti. Per il resto io non.mi farei certo scoraggiare, i paesi piccoli sono tutti uguali...sapessi dove abito io come sono, lascia perdere, dai poca confidenza e non pensarci.un abbraccio. Silvia

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    1. Ciao Silvia! Hai ragione, la soluzione è dare poca confidenza e non pensarci. Purtroppo io me la prendo troppo in queste situazioni, ma devo imparare a tirare fuori la giusta grinta.
      Baci a te e a Otto

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